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Come stelle filanti dalla roccia sgorgava
acqua in fili di luce dalla luna baciata
mentre vento furioso sopra il mondo soffiava
lei col fiato sospeso verso quella cascata
si sentiva nel cuore uno strazio d'amore
fra tormenti del cuore che destan sgomento
era leader l'affanno per amore che muore
dardeggiandole il petto con insulto cruento
ora l'aria soffiava fra i suoi fulvi capelli
mentre forte stringeva anche l'ultima rosa
strappata da un vento dai guizzi ribelli
coltivata e serbata per i giorni da sposa
come mille brillanti dal suo volto cadeva
acqua in perle diluce dalle stelle baciata
a lui parve una dea quella che ora vedeva
pianse tutta la notte per averla lasciata
come pugni potenti lui nel petto sentiva
troppo forte il dolore per amore che muore
mentre il vento portava oramai alla deriva
quel che colse per lei rifiutato bel fiore
come fiumi roventi dai suoi occhi scendeva
pianto privo di luce da una nube oscurato
mentre dentro l'angoscia il cuore fendeva
lei capiva e l'aveva in cuor suo perdonato
Shikanu'
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